Conferenza stampa “Sguardi sull’Africa”: grande attesa per l’inaugurazione

Palazzo Gotico, 27 febbraio 2026
Si è svolta stamattina a Palazzo Gotico, la conferenza stampa di presentazione della mostra Sguardi sull’Africa, progetto che porta a Piacenza opere provenienti da oltre 25 Paesi africani, intrecciando tradizione e contemporaneità.
Ad aprire l’incontro è stato l’Assessore alla Cultura e al Turismo Christian Fiazza, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di accogliere in uno spazio simbolico della città un progetto capace di generare dialogo tra identità diverse.
Protagonisti della conferenza stampa Paolo Giglio, direttore creativo e anima culturale dell’iniziativa, e Samuele Manin, curatore del progetto espositivo. Presente anche Bruno Giglio. Numerosi i giornalisti intervenuti, che hanno approfondito contenuti, visione curatoriale e impostazione culturale della mostra.
Il percorso riunisce opere acquisite nel tempo e provenienti da oltre 25 Paesi africani, accanto a lavori di artisti contemporanei che riflettono su identità, radici e diaspora, offrendo uno sguardo plurale e attuale sul continente.
Durante l’incontro è stato svelato l’allestimento della mostra, concepito attorno a un grande tavolo centrale intorno al quale le opere si dispongono, dialogando con la monumentalità architettonica di Palazzo Gotico e costruendo un’esperienza immersiva.
Grande attesa per l’inaugurazione di domani, con la presenza di Tommaso Foto Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione e Alessandro Giuli Ministro della Cultura, a conferma dell’importanza nazionale attribuita all’iniziativa.
Il momento sarà caratterizzata da momenti scenografici, tra cui uno spettacolo di balli africani, a compendio di un appuntamento di forte rilievo istituzionale e culturale per la città.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 1° marzo al 4 maggio, con ingresso gratuito.
Orari: lunedì e martedì 10.00–13.00 / 15.00–18.00; sabato e domenica 10.00–19.00.
Accanto all’esposizione sono previsti laboratori per bambini e scuole, attività per adulti e workshop esperienziali, rendendo il progetto inclusivo e partecipato.



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