Statua femminile con mortaio e pestello

Titolo dell’opera: Statua femminile con mortaio e pestello
Materiale: Legno scolpito, patina bruna chiara
Area geografica: Bamana (Bambara), Mali (Africa Occidentale)
Datazione: XX secolo
Dimensioni: h. 156 x 28 x 28 cm
Iconografia e simbologia:
La figura femminile evoca la Madre ancestrale, principio di fecondità e continuità della vita. Il gesto del pestare nel mortaio rappresenta la trasformazione: dal grano alla farina, dal seme al cibo, dalla materia grezza all’alimento che nutre la comunità. Funzione d’uso: Statue come questa erano utilizzate in contesti rituali delle società iniziatiche Bamana (jo, kore), come strumenti pedagogici e didattici. Potevano essere esposte durante cerimonie agricole per garantire fertilità dei campi e prosperità della comunità. Nei riti di passaggio, la figura femminile con mortaio insegnava ai giovani il valore del lavoro, della disciplina e della continuità generazionale. Presenza simbolica nei luoghi di culto e negli spazi cerimoniali, come richiamo alla forza generativa e protettiva del femminile.
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